Consenso informato

ImageLo strumento del consenso informato costituisce il fondamento dell'attività sanitaria, promuovendo l'autonomia dell'individuo nell'ambito delle decisioni mediche.
Il paziente può decidere se vuole essere curato per una malattia e ha il diritto/dovere di conoscere tutte le informazioni disponibili sulla propria salute, chiedendo al medico ciò che non è chiaro; inoltre deve avere la possibilità di scegliere, in modo informato, se sottoporsi ad una determinata terapia o esame diagnostico.
Il consenso deve essere scritto nei casi in cui l’esame clinico o la terapia medica possano comportare gravi conseguenze per la salute e l’incolumità della persona.
Se il consenso è rifiutato, il medico ha l’obbligo di non eseguire o di interrompere l’esame clinico o la terapia in questione.
Il consenso informato può essere espresso da un'altra persona solo se questa è stata delegata dal malato stesso.
Se la persona è minorenne il consenso spetta automaticamente ai genitori; il ragazzo/a ha comunque diritto ad essere informato e ad esprimere i propri desideri che devono essere tenuti in considerazione.

Eccezioni all’obbligo del consenso informato
* la persona malata ha espresso esplicitamente la volontà di non essere informata;
* consenso presunto: le condizioni della persona sono talmente gravi e pericolose per la sua vita da richiedere un immediato intervento di necessità e urgenza indispensabile
* i Trattamenti Sanitari Obbligatori
* le vaccinazioni obbligatorie stabilite nei programmi nazionali di salute pubblica