Ecografia Tiroidea

L’esame ecografico sta assumendo un ruolo sempre più importante nella diagnostica delle malattie della tiroide per le quali ha ormai assunto un ruolo indispensabile. Tale metodica permette di valutare l’esatta morfologia della ghiandola in maniera assolutamente innocua poiché non viene utilizzata alcuna sorgente radioattiva ma bensì ultrasuoni.

Con l'ecografia si può:
- misurare le dimensioni esatte della ghiandola, calcolarne il volume e valutare la risposta di una tiroide ingrandita al trattamento
- verificare la presenza di un nodulo, misurarlo nelle tre dimensioni, esaminarne le caratteristiche (solido, liquido, misto), i margini, i rapporti con le altre strutture
- valutare le risposta alla terapia di un sindolo nodulo.

Con la tecnica Doppler associata all'ecografia si può studiare la vascolarizzazione della tiroide o di un singolo nodulo e trarne importanti informazioni circa la funzionalità e l'attività metabolica.

L’utilizzo di ultrasuoni invece che sorgenti radioattive, fa di questo esame una metodica assolutamente innocua e
tranquillamente ripetibile.

INDICAZIONI
Non è necessaria alcuna preparazione specifica per l’esecuzione dell’ecografia tiroidea.