La struttura

ImageLa struttura
Ubicato all’interno di un'ampia area a verde, opportunamente attrezzata anche per attività all’aperto, l’edificio ha una superficie di ca. 8.000 mq distribuiti su tre livelli: piano seminterrato, piano terra, primo piano; è privo di barriere architettoniche e lo spazio disponibile è pienamente fruibile da tutti, nel rispetto della normativa vigente.
Alcuni accorgimenti tecnici adottati per rendere la struttura accessibile anche da persone con ridotta autonomia sono:
• parcheggio con comunicazione non interrotta con l’accesso al percorso pedonale;Image
• percorsi pedonali in piano, di larghezza minima 1,5 mt. e realizzati in materiale antisdrucciolo;
• varchi e porte esterne allo stesso livello dei percorsi pedonali e con essi raccordati mediante rampe;
• corrimano a vista lungo i corridoi interni;
• porte di facile manovrabilità, prive di spigoli, riporti e cornici sporgenti, con apertura mediante leggera pressione e chiusura ritardata;
• cinque ascensori;
• ingressi distinti per il servizio di Diagnostica per Immagini e per il presidio di Riabilitazione Funzionale.
Tutti i locali ed i diversi spazi della struttura soddisfano i requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa vigente, sono adeguatamente dimensionati per le attività collettive e di socializzazione, di riabilitazione, di degenza e di igiene personale, per uffici amministrativi ed ambulatori medici.
Particolare attenzione è stata posta nella disposizione degli arredi fissi e mobili affinché questi siano completamente e liberamente fruibili da persone con ridotta autonomia di movimento e disabili in carrozzina.
I 60 posti letto sono disposti in 34 stanze di cui 24 doppie, 9 singole ed una tripla; tutte le stanze di degenza sono dotate di servizi igienici, aria condizionata, frigobar, TV, citofono e telefono.
Gli arredi e le attrezzature presenti nella struttura sono idonei alla tipologia degli ospiti, realizzati con materiali ignifughi, dotati di spigoli arrotondati. Particolare attenzione è dedicata alle camere di degenza che sono dotate di letti del tipo articolato, materassi e cuscini in materiale antidecubito, comodino, vano armadio, tavolo e sedia per posto letto.
Nella zona destinata al presidio di riabilitazione sono presenti locali destinati al soggiorno pranzo dei pazienti, servizi igienici, bagni assistiti, ambulatori, locali di servizio per il personale di assistenza.
Completano la struttura i locali e/o gli spazi dedicati ai:
• “servizi di vita collettiva”: ingressi (diagnostica, riabilitazione)/reception, uffici direzionali, ufficio amministrativo, URP (assistente sociale, psicologo), soggiorni comuni, sala convegni, sala ristorante, bar, sale per attività pedagogiche educative, locale per il culto (cappella officiata), servizio morgue;
• “servizi sanitari”: ambulatori, box riabilitativi, palestre, servizi radiologici tradizionali, Ecografia, TAC, RMN ;
• “servizi generali”: cucina/dispensa e locali accessori, magazzino, spogliatoi per il personale, locale spogliatoio a disposizione degli ospiti, deposito biancheria pulita, deposito biancheria sporca.

La sicurezza del centro
Il Centro “Giovanni Paolo II” presta particolare attenzione alla sicurezza fisica degli utenti e degli operatori attraverso la predisposizione di adeguate dotazioni di sicurezza e l’attuazione di corrette misure preventive; il piano di sicurezza è stato approntato attraverso un’attenta valutazione dei rischi e rispetto della normativa vigente in materia.
ImageLa struttura è dotata di mezzi antincendio, impianto automatico di rilevazione fumi, pannelli di istruzione nei corridoi, impianto di alimentazione ausiliaria d’emergenza, controllo periodico di sicurezza elettrica delle apparecchiature e degli impianti elettrici, presenza di squadra d’emergenza addestrata, e personale opportunamente addestrato.
Tutti gli impianti tecnologici, unitamente alle attrezzature impiegate, sono sottoposti a controlli periodici, sulla base di un programma di Manutenzione ordinaria.
Nella struttura vige inoltre un rispetto scrupoloso delle norme d’igiene più attuali con ampio uso di materiali monouso; sanificazione degli ambienti secondo protocolli validati; smaltimento rifiuti secondo le norme vigenti.
Il Centro Giovanni Paolo II è dotato di portierato diurno e servizio di guardiania notturna e di un impianto di videosorveglianza opportunamente segnalato.
II Centro attua le disposizioni contenute nel T. U. 81/2008 (e s.m.i.); I locali adibiti alle terapie non presentano barriere architettoniche . I servizi igienici per gli utenti sono attrezzati per i non autosufficienti. Tutte le attrezzature elettromedicali sono controllate ad intervalli regolari e sottoposte a manutenzione periodica. La struttura, in occasione di determinati periodi dell’anno, viene sottoposta a revisione, sanificazione e disinfezione.

In caso di emergenzaImageNel centro è stato predisposto un piano di gestione delle emergenze, definito da specifiche procedure operative, che può entrare in funzione tempestivamente e nel quale ogni componente riveste un ruolo preciso.
Obiettivi del piano di emergenza sono:
• ridurre al minimo i pericoli cui possono andare incontro le persone a causa dell’evento;
• portare soccorso alle persone eventualmente colpite;
• delimitare e controllare l’evento al fine di ridurre al minimo i danni.
Il personale del Centro è addestrato ad intervenire per controllare incendi e tutelare la sicurezza degli Utenti. All’interno di ogni stanza è presente un piano di evacuazione da rispettare in caso di emergenza.
Chiunque rilievi una emergenza deve informare immediatamente un operatore dell’istituto che provvederà a dare avvio alla procedura operativa d’intervento.
In caso di situazioni di emergenza (incendio o presenza fumo, interruzione di energia elettrica, terremoti, etc.): è necessario:
• evitare ogni situazione di panico
• affidarsi ed eseguire scrupolosamente le direttive del personale di servizio
• non utilizzare gli ascensori se non autorizzati dal personale di servizio
• avvicinarsi alla più vicina uscita di sicurezza, adeguatamente segnalata.
I degenti in grado di muoversi devono lasciare il reparto autonomamente seguendo i cartelli indicatori delle vie di emergenza e le istruzioni del personale; i degenti non in grado di muoversi autonomamente devono attendere con calma i soccorsi già predisposti dal personale addetto.

ImageServizio di Primo Soccorso
E’ operativo nella struttura un servizio di primo soccorso a servizio dei dipendenti, degli utenti e dei visitatori: in caso di incidente o malessere gli addetti al primo soccorso attivano il protocollo interno e allertano il 118.

 

 

 

La Gestione del Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente
La gestione del rischio clinico è un processo che mira ad un miglioramento continuo della pratica clinica attraverso modalità organizzative in grado di individuare e tenere sotto controllo i rischi, di ridurre al minimo il verificarsi degli errori e di garantire, per quanto possibile, la sicurezza dei pazienti in tutte le fasi dei percorsi assistenziali.

Il processo di gestione del rischio clinico si avvale, dal punto di vista organizzativo di un referente per la gestione del rischio, il clinical risk manager, di un gruppo di lavoro aziendale per la Gestione del Rischio Clinico, di un Comitato per la Sicurezza e di un programma condiviso.
Nel processo sono previste alcune fasi: l'identificazione, la valutazione, il trattamento, il monitoraggio e la prevenzione del rischio.
Per ciascuna di queste fasi sono stati individuati degli strumenti specifici:
• l'incident reporting e i giri per la sicurezza (o safety walkaround) per l'identificazione dei rischi
• l'audit clinico e le rassegne di morbidità o mortalità per la valutazione dei rischi e la formazione del personale in tema di rischi, eventi avversi o potenzialmente avversi
• la metodologia (F.M.E.A.) per l'approfondimento di processi ad alto rischio

Nell'ambito delle iniziative del gruppo di lavoro che si occupa della gestione del rischio clinico è stato elaborato un elenco di suggerimenti per i pazienti e gli operatori, finalizzato a migliorare i livelli di informazione e di partecipazione